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sabato, 29 novembre 2008

facendo la coda alla cassa del supermercato, mi è caduto l'occhio su una bottiglia di una bibita trasparente, reclamizzata come Bevanda ipocalorica. In effetti.. la guardo, trasparente, leggo meglio: al gusto di gazzosa: leggo la composizione: priva di zuccheri  , ma con edulcoranti., Composizione: acqua!!!
insomma che l'acqua sia una bevanda ipocalorica lo sappiamo tutti.... questa qua si vede che la hanno dato un leggero sapore, mente l'acqua dovrebbe essre insapore. e senza zuccheri aggiunti, bene, uno non pasteggia ad acqua e zucchero, ma... mettici dentro degli edulcoranti e soprattutto i bambini si abitueranno a bere solo se sentono il gusto dolce... in modo da preparare futuri acquirenti di bevande dolcificate. NB io l'acqua la bevo di rubinetto, filtrata!
e sono certa che ci sarà chi la comprerà, pensando che sia ottimale per mettersi a dieta..

postato da: bibliotopa alle ore 19:35 | link | commenti (1)
categorie: economia domestica
mercoledì, 19 novembre 2008

Esperimenti culinari..
su suggerimento di Nonna Ivana ho provato a fare una crostata di cachi, in realtà i due cachi rimasti hanno appena ricoperto di un velo la superficie della pastafrolla. perchè ho fatto una frolla, come mi insegnava la nonna: 10 deca di farina, un uovo, un tuorlo, un cucchiaio di zucchero e 7 deca di burro. Poi la polpa di cachi, uvetta, un po' di zucchero, altre strisce di frolla, è venuta così

per un esperimento casalingo, può andare, la frolla era moto morbida e friabile- ricordo uan crostata della mamma di una mia amica, ma dura da spaccare i denti!

postato da: bibliotopa alle ore 13:48 | link | commenti (3)
categorie: cucina, economia domestica
giovedì, 13 novembre 2008

Al supermercato
guardavo le confezioni di detersivo in polvere.. hanno prezzi diversi e sembrano più o meno uguali, tranne le scatolette di cartone  e quelle maxi: eppure.. la quantità contenuta è diversa da marca a marca! si va da meno di due chili a più di due chili, ed ogni marca ha un su peso. per cui, per confrontare i prezzi (ammesso che lavino più o meno tutte uguali..) bisogna andare a guardare il prezzo al chilo!! non conisdererei nemmeno il numero di lavaggi scritto sulla confezione, perchè  dipende da come uno riempie il cassetto del detersivo..
il detersivo liquido  sembra costare ugualmente, o poco più, ma credo che si paghi il peso dell'acqua che lo rende liquido.. oltre al peso da portare a casa. Stesso discorso per le offerte millebolle: non si paga il contenitore, ma il prodotto è solo liquido.
E.. mi chiedo... l'ammorbidente? occorre sul serio? o è solo una spesa per sentire un buon profumo nella biancheria messa a stendere?


postato da: bibliotopa alle ore 15:33 | link | commenti (1)
categorie: economia domestica
martedì, 16 settembre 2008

sempre per la spesa..
la gente ormai si sta dimenticando le stagioni di frutta e verdura:  chi si ricorda la favola di Grimm della bambina spedita dalla cattiva matrigna, in pieno inverno, con un vestitino di carta, a cercar le fragole nel bosco? meno male che le trova sotto la neve davanti alla casa dei nanetti buoni..
bene, ora non c'è problema, perchè si trovano in tutte le stagioni..
però se un frutto si trova fuori stagione, ci sono 3 possibilità:
1 è conservato da mesi
2 è coltivato in serra
3 viene dall'altra parte del globo

in tutti i casi non sono prodotti freschissimi e si paga la coltivazione, la conservazione o il trasporto, invece della qualità. A volte devo dire che , visti i prezzi bassi all'origine, il prezzo finale è cncorrenziale, e mi sa che ci sia sotto un contributo per tener alti i prezzi dei prodotti nostrani, e se il prodotto è buono, bene, a volte qualche pera Williams sudamericana la compero pure io!


postato da: bibliotopa alle ore 08:42 | link | commenti
categorie: economia domestica
domenica, 14 settembre 2008

spese superflue..
i prodotti firmati.
Ci sono casi in cui la firma di un prodotto è effettivamente un marchio di qualità, penso a certi orologi, ma in molti casi è solo un enorme sovrapprezzo: mi riferisco in particolare a prodotti di finta pelle ( plastica) che solo per essere firmati da stilisti costano quanto un prodotto di qualità migliore, di pelle, ma con una firma meno famosa. O gli occhiali da sole! capisco non comprare occhiali di infima qualità, ma i prezzi degli occhiali da sole firmati mi impressionano: una volta erano solo i RayBan, adesso  un paio di occhiali di plastica, purchè firmato dai soliti stilisti,costa da 5 a 10 volte  più di uno anonimo di discreta qualità.
A queste attrazioni sono soggetti i giovani e forse anche persone con scarsa autostima, che ritengono di valere di più se ostentano un marchio che vorrebbe qualificarli come "ricchi", "alla moda" "come gli altri".

ridicolo poi piangere che non si arriva a fine mese...

postato da: bibliotopa alle ore 11:16 | link | commenti
categorie: societĂ , economia domestica
mercoledì, 10 settembre 2008

Spesa - n 2
mi sembra ridicolo andare di qua e di là per cercare la pasta  che costi 20 centesimi di meno o forse 50 centesimi di più, se proprio è una marca che piace, quando basta rinunciare ad una merendina e si risparmiano alcuni euri

il mistero dei pinoli:
ieri ho acquistato una bustina di pinoli  8 coop) e l'ho  pagata euro 1.90 - servono per dolci o per il pesto a casa, molto migliore di quello pronto, e pure più economico, ovviamente avendo a casa il vaso di basilico- in inverno, sostituible con rucola. Ma mentre ero a casa convalescente ho mandato un'amica a prendermene una bustina: erano biologico, o cosa, ma lo scontrino li dava a 11 euro!!!  ora mi chiedo: o costano 10 volte tanto o quasi, perchè la bustina mi sembrava più pesante, solo per il fatto di essere biologici, oppure: occhio allo scontrino, che avvolte il codice a barre  può essere sbagliato!
io di solito guardo quanto costa quello che compro e butto l'occhio al momento dello scontrino se i prezzi corrispondono. A volte si può fare pure una breve previsione della spesa totale arrotondando all'euro superiore i prezzi, così si può vedere se non ci sono errori del genere...
per adesso mi mangerò i miei pinoli carissimi

Le offerte speciali: se sono di merce che usate, che avreste comprato comunque,  e se ne prendete di più sapete che la consumerete prima della scadenza, OK. Ma se la comprate  " solo perchè è un'occasione" state buttando via i sudatissimi vostri soldi. Il medesimo vale per le svendite. Ha senso riempirbi l'armadio di magliette o abiti in più, solo perchè " era un'occasione"? lo userete? il prezioso spazio di casa va riservato a ciò che si usa, che piace, altrimenti avete solo un pezzo da lavare e stirare in più.

Drogheria, etc...prodotti per pulizia, bellezza, etc: confrontate i prezzi, e non è detto che quelli di marca nota siano tanto migliori, anche se costano di più: mi impressiona il fatto che la sezione shampoo e balsami sia molto più vasta di quella di saponi : eppure ci si lava le mani un po' più spesso dei capelli!

per i prodotti di pulizia, ce ne sono alcuni che non hanno rpoblemi di scadenza e che secondo me vanno sempre conservati con almeno uno di riserva per non rimanerne senza:
carta igienica, detersivo per piatti, detersivo generico per lavatrice ( magari sapone di Marsiglia che va bene sia a mano che in lavatrice), sapone, dentifricio, deodorante, shampoo, prodotto per la pulizia della casa..

postato da: bibliotopa alle ore 08:34 | link | commenti (2)
categorie: economia domestica
giovedì, 14 agosto 2008

La spesa- occhio al portafoglio

i giornali scrivono molto sull'aumento dei prezzi, su come risparmiare.. ma le regole delle nonne secondo me valgono ancora:
1 non comprare quello che non serve, nemmeno se lo vendono a buon prezzo. lo spazio a casa è sempre più prezioso, inutile usarlo per roba non necessaria
2 in molti casi, un solo pezzo di buona qualità vale più di tanti di qualità modesta.
E al supermercato, ci sono sezioni da saltare completamente:
1 merendine, dolci preconfezionati, basi di pasta per torte... i dolci, al caso, si fanno in casa e si mangiano con parsimonia:  le merendine ingrassano, sono piene di zuccheri, non si sa che grassi ci mettono dentro
2 bibite zuccherate, sughi di frutta con zuccheri: meglio la frutta fresca
3 acqua minerale, al di là del peso da portare a casa, non c'è confronto colprezzo di quella di rubinetto, fin che non se ne accorgeranno e aumenteranno pure quella: semprechè non sia imbevibile, ma allora è meglio filtrarla
4 i surgelati sono una sezione interessante, ma i piatti precucinati surgelati costano molto molto più dei corrispondenti fatti con quelli freschi, e leggetevi le etichette: grassi vegetali.. margarina? altri grassi non meglio identificati? avete confrontato ilprezzo degli spinaci surgelati con quello degli spinaci freschi? e a lavarli e a scottarli ci so mettono 5 minuti, meno del tempo di scongelamento
I surgelati dovrebbero essere uan riserva di cibo da cucinare, un'emergenza o se si vogliono cibi fuori stagione- se uno vuole cavolo in estate lo trova pronto..
5 idem saltare tutte le sezioni di biscotti, biscottini, della fattoria, della nonna, patatine salatini ( se non preparate un invito a cena con aperitivo)- a proposito avete visto dal salumaio i prezzi delle olive farcite o dei carciofini sott'olio? come oro..
6 leggere la scadenza, se sono prodotti a lunga scadenza e si pensa che potranno essere cosnumati, può valer la pena di prenderli 8 latte a lunga co nmservazione), meno con ypgurt, altte fresco se non si pensa di consumarli
7 Pangrattato, formaggio grattato???  si fanno a casa e si conservano in frigo.
8 cipolla fresca, conviene tritarla e surgelarla, costa moolto di meno della cipolla già pronta surgelata
per ora mi fermo qua...

postato da: bibliotopa alle ore 13:37 | link | commenti (4)
categorie: economia domestica
giovedì, 10 luglio 2008

Le pesche saturnie fotografate a casa




postato da: bibliotopa alle ore 08:21 | link | commenti (8)
categorie: economia domestica
lunedì, 07 luglio 2008

Pesche

In questi giorni in un negozio di frutta ( una nuova catena) ho trovato quelle che chiamano pesche saturnie, cioè pesche schiacciate, quasi a forma di fico.
I primi giorni venivano dalla Spagna, ora sono italiane, si trovano in dimensioni più grandi e più piccole.
le avevo viste e gustate moltissimo per la prima volta in Iran. La Persia dovrebbe essere la patria del Prunus persica cioè la pesca, ed erano squisite.
ne sto facendo una scorpacciata in questi giorni.
Pochi le comprano perchè non le conoscono, hanno un particolare sapore di pesca di pasta bianca.( imagine, da
http://lamiacucina.wordpress.com/2007/06/25/pesche-saturnie/

vedo che le vendono sciroppate, ma non vale la pena di riempirsi di zuccheri, quando sono così buone da sole..

postato da: bibliotopa alle ore 20:08 | link | commenti (2)
categorie: economia domestica
martedì, 24 giugno 2008

Dieta
Leggo oggi su un giornale che l'ex Beatle Paul Mc Cartney suggerisce come dieta di non mangiar carne un giorno alla settimana, per esempio il  lunedì. Che farebbe tanto bene per la salute, per l'ecologia.. e chi più ne ha più ne  metta.
Non c'era già qualcuno che da un certo tempo raccomandava di non mangiar carne un giorno alla settimana?
solo era di venerdì....

postato da: bibliotopa alle ore 19:11 | link | commenti
categorie: economia domestica
di tre quarti. questo è il profilo con la macchia nera Minou aprile 2007