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venerdì, 02 gennaio 2009

e... non riesco a fotografarlo, ma anche un pettirosso gira per il mio terrazzo ( ho messo stamattina un piattino di semi). L'ho visto col cannocchiale da dietro i vetri della finestra della cucina

postato da: bibliotopa alle ore 18:25 | link | commenti (2)
categorie: animali
domenica, 30 marzo 2008

Ritorna, a periodica indignazione dei bloggisti la storia del cane lasciato morire ad una mostra, e che si ripeterebbe. Ma prima di stracciarsi le vesti, leggere qua:

http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/antibufala-cane-lasciato-morire-per.html

e per frasi un'idea di come le notizie vengano stravolte su internet. Del cane, non si sa nemmeno se è morto o no, il resto è  aggiunte.Riporto:

Riassumendo:



  • abbiamo un blogger anonimo che ha dato la stura alla vicenda scrivendo che a lui/lei risulta che il cane sia morto. Che fine abbia fatto la bestiola, però non si sa: su questo non c'è nessuna testimonianza diretta, di prima mano.

  • abbiamo il direttore della galleria d'arte che dice che il cane è stato nutrito, ma non durante le tre ore giornaliere della mostra, e che poi è scappato, e su queste dichiarazioni pone la propria firma;

  • abbiamo l'artista in questione che non conferma e non smentisce la morte del cane; dice che non era sua intenzione causargli sofferenza.

  • abbiamo una vicenda che fa leva su tutti i sentimenti giusti per ottenere la vastissima eco mediatica alla quale aspirano tanti "artisti".



Con questo quadro di dati, la spiegazione più probabile (ma non certa) è che il cane non sia stato maltrattato come descrive l'appello, ma che l'artista abbia fatto una provocazione male interpretata e non si sia reso conto delle possibili conseguenze mediatiche della provocazione.



Come ben sappiamo, qualsiasi storia di maltrattamento di animali, vera o falsa, fa perdere il lume della ragione a tanta gente e risveglia nei giornalisti la voglia di scoop che riempie intere pagine con poca fatica. La voglia di credere al luogo comune dell'artista moderno incomprensibile e insensibile, combinata col fatto che gli avvenimenti hanno avuto luogo in un paese lontano e "primitivo", ha fatto il resto.

postato da: bibliotopa alle ore 21:56 | link | commenti
categorie: animali, spiccioli di attualità
giovedì, 06 marzo 2008

Libri

Finita la Byatt, ho ripreso un paio dei miei libri di casa, i vecchi della Medusa ereditati dalla mamma:

Maugham: Il velo dipinto, letto in un paio di giorni, bello e veloce, adesso mi sto leggendo Catalina: forse un po' più un divertissement dell'autore che si diverte a ricreare con una certa ironia una Spagna del Cinque-Seicento: sembra di trovarsi fra il Barbiere di Siviglia, la Monaca di Monza, il Don Chisciotte -balletto ( Basilio e Kitry) e un po' di Bernardette di Werfel.



A Trieste sta tirando bora a 120 km/h , le raffiche, ho dovuto rafforzare tutti gli ormeggi in terrazzo, la Gattocasa ( riparo dei randagini) si muoveva, le rose rampicanti in vaso si sono spostate di mezzo metro con tutto il vaso, l'armadio degli attrezzi stava tentando di spaccarsi sulla porta. I fiori dell'albicocco se ne sono andati, dei crochi non c'è più traccia. resistono impavidi i narcisi.

postato da: bibliotopa alle ore 07:57 | link | commenti (2)
categorie: libri, animali
sabato, 01 settembre 2007

Hanno dedicato a Birillo-Micione questa poesia, che mi ha commosso



La mia vita non è stata bella

Prima tanto amato e poi abbandonato

Abbandonato come un oggetto

Davanti ad un gattile.



Mi hanno curato

Mi hanno alimentato

Ma nessuna speranza per

Un futuro migliore.



Poi un giorno molto triste

A seguito di una brutta notizia

Un barlume di speranza

Entra nella gabbia.



Lei mi ha guardato

Lei mi ha preso

Mi ha abbracciato

E mi ha dato una speranza.



Oggi è festa

Oggi è tornata

Mi ha portato con sé

In una nuova casa.



Non sono diffidente

Ma solo impaurito

Non vorrei che fosse

Una pura illusione.



No, no, ti ho guardato

Ti ho guardato negli occhi

Ho visto tanto amore

Tanto amore per la vita



Birillo





postato da: bibliotopa alle ore 18:51 | link | commenti (2)
categorie: animali

Gatti di famiglia

la mia adorata Minou, che ha diviso ocn me 11 anni di vita, mi ha lasciata mercoledì scorso. Stava bene, nonostante i suoi 16 anni, ha dormito con me, fatto colazione, fatto le pappe a pranzo, andata in cassettina, poi io sono andata a pranzo nell'altra stanza, e al ritorno l'ho trovata sotto la sedia, come se dormisse. ma il suo cuoricino non batteva più

Se ne è andata così, in punta dei piedi, senza soffrire e senza che dovessi prendere una decisione che lascia comunque rimpianti comunque si decida







Quando l'ho comunicato al gattile dove l'avevo rpesa, ho detto Se in futuro trovate un micio, magari adulto, abbandonato..  mi hanano subito portato in una stanza dove c'era un micio che era stato abbandonato tempo prima, lasciato così come un pacco sulla porta del gattile, e dopo una notte di meditazione.. ecco a voi

Birillo o Micione:







( immagini da: http://www.flickr.com/photos/elisabetta2005/)

postato da: bibliotopa alle ore 13:00 | link | commenti (2)
categorie: animali
mercoledì, 14 giugno 2006

Gatti Melusina

è la gatta del mio avatar.

Non abitavo ancora nel nuovo appartamento, ma andavo avedere come procedevano i lavori, nel terrazzo condominiale avevano già piantato le aiole fioritee mi chiedevo se varei potuto lasciar uscire in sicurezza MInou in terrazzo, quando da un'aiola di rose vidi sbucare due occhietti che mi guardavano: mi accucciai e dissi Oh ciao, che bel micio! e venne fuori una tigratina che mi venne incontro e si lasciò accarezzare. ( decisi che non era il caso di lasciar fuori MInou: se altri gatti venivano da chissà dove, lei avrebbe potuto finire chissà dove.

Trasferita in casa nuova, guardavo i mici che venivano nel mio terrazzo e questa micetta, insieme ad altri tigratini, si vedeva spesso: decisi di dargli un po' di crocchette, se i gatti avevano da  venire sul mio terrazzo, almeno che fossero sani e ben pasciuti e non malati o rognosetti. La micia apprezzò subito e si lasciò accarezzare ( a differenza di tutti gli altri, selvatici, che non si asciavano toccare). Decisi che doveva avere un passato di micia di casa e la battezzai Melusina. Dal Nome di un personaggio medievale, affascinante ma sconosciuta 8 alla fine verrà fuori che è il diavolo).

Per un anno e mezzo nutrivo Malusina, Gandalf, i Tigratini... e due anni fa sotto Natale vidi Melsuina sotto i fiocchi di neve davanti alla porta del terrazzo, tutti dicevano che ai gatti piace compagnia, e così pensai di dare un'amica a Minou e una casa a Melusina.

La presi in braccio, la portai dentro, chiusi la porta.. Minou arrivò, guardò e attaccò come un torello infuriato, attacco-con-rincorsa, volarono peli e la povera Melusina se la fece sotto!

Separai le micie, portai la micia dalla vet per un controllo e mi disse che aveva sicuramente una certa età e denti in pessime condizioni. Se sia stata sterilizzata  o no, questo fa parte dei nisteri di Melusina: non l'ho mai vista nè in amore nè incinta, ma la vet non sentiva cicatrici di operazioni.

Per unanno e mezzo le micie hanno "convissuto", dapprima con laìaooartemento diviso in due tipo muro di Berlino, poi con Minou che era padrona di tutto l'appartamento e Melusina ridotta ad una porltona, una cassettina e.. sotto l'armadio all'arrivo di Minou. Però non ci furono fatti di sangue. E poi un giorno, in mia assenza, Melusina vide che la colf aveva lasciato un momenot la porta aperta.. e scappò fuori.Al mio ritorno, mi bastò chiamarla che mi corse incontro, ma ni rifutò di rientrare. Dopo un po' di riflesione ho deciso di rispettare la sua scelta,a desso vive fuori coi Tigratini e mi corre incontro ogni giorno, mi dà testatine, facciamo naso-naso... io ho l'impressione che nons ono io ad aver preso una gatta ma questa gatta ad essersi presa un'umana.


postato da: bibliotopa alle ore 14:39 | link | commenti (1)
categorie: animali
domenica, 11 giugno 2006

Gatti

Un ricordo di Gandalf il grigio. era un miciastro maschio grigio, che veniva nel mio terrazzo. Gli offrivo una ciotola di crocchi e lui se ne stava poi al sole , a dormire o a corteggaire le gattine. Ogni tanto spariva e ricompariva sanguinolento, a volte l'orecchio, a volte con uno squarcio sui fianchi, ci doveva essere una lotta continua per corteggiare le femmine, immagino ci ofsse solo Streghetta disponibile, Ma altri maschi così malconci non ne vedevo.

Poi saprì per un periodo e ricomparve molto malandato da grigio che era era diventanto mezzo marronastro, magro, ma dormiva con l'aria felice. Poi un giorno arrivò, mangiò di gusto una ciotola di corcchi, poi la vomitò.. si mise a dormire felice acciambellato su un cuscino in Gattocasa, poi ne uscì, se ne andò.. e non lo rividi più. Dev'essere andato a morire in q ualche angolino solitario in una zona incolta fra i condomini. Era veramente un gattaccio libero!


postato da: bibliotopa alle ore 22:26 | link | commenti (2)
categorie: animali
lunedì, 22 maggio 2006

Corvi grigi

Avete mai visto corvi grigi che  "fanno sope" com si dice da noi, cioè pucciano il panino nella ciotola dell'acqua? sul mio terrazzo li vedevo, vedevo che becchettavano insetti sul  prato, gli avanzi delle crocchette dei gatti, qualche biscotto caduto per terra, e che andavano a bere nella ciotola d'acqua del gatti.

Ma mi chiedevo com'era che io mettevo solo acqua e la mattina dopo ci trovavo dentro briciole.. ieri l'ho visto che portava un pezzo di pane ( lasciato forse l'altroieri), lo immergeve nella ciotola e se lo riportava fuori bello bagnato!

(i gatti assistono alla scena con interesse)


postato da: bibliotopa alle ore 13:12 | link | commenti
categorie: animali
venerdì, 19 maggio 2006

Gatti: I Tigratini

quasi tutti i mici del vicinato sono tigratini, una fatica terribile i primi tempi a riconoscerli. Per il sesso, poi, visto che nessun randagino aveva l'orecchietta tagliata ( segno di sterilizzazione) per me, se c'erano le palline erano maschi, se no femmine!

Un giorno , mente Minou era chiusa nella mia stanza da letto, la porta del terrazzo aperta, ho visto una tigratina entrare ed uscire: rientrata, l'ho trovata in casa a curiosare ma la mia presenza la spaventò tanto che nella fuga mentre andavo a riaprirle la porta  mi rovesciò un vaso da fiori, per cui le imposi il nome di Streghetta! Streghetta non è mai più entrata in casa e si è fatta corteggaire da tutti i maschi della zona. In estate l'ho anche vista con un cucciolo, ma... i cuccioli sparivano sempre! se fatti fuori da malattie, umani o maschigelosi, non l'ho mai saputo, ma Streghetta partoriva da due e tre volte all'anno, la vedevoa rrivare da me magra e con le mammelle gonfie, ma  piccoli.. niente! fino a che due anni fa in autunno...

una mattina ricomparse da me con due micetti, uno nero ed uno giallo: Nerina e Giallino!!

Giallino è tuttora uno dei miei ospiti, Nerina purtroppo è sparita lo scorso autunno,  temo in coincidenza con Halloween ( maledetta festaccia se hanno fatto del male ad una povera micina innocente)- oppure ha avuto un incidente nel cantiere edile vicino.. insomma è sparita e non l'ho più rivista.

Giallino, che ora è un Giallone detto anche Panzerottolo è identico ad un maschione detto Tigregialla, per cui ne ho dedotto la paternità.

Per non fare in casa mia un allevamento di randagi, quando giallino e Nerina hanno raggiunto i 6 mesi, con la cllaborazione di una veterinaria ho fatto una gran retata e i piccoli e i genitori Streghetta e Tigregialla sono stati sterilizzati. Streghetta però l'ha presa un po' male ed è diventata più selvaggia, viene in media una volta al giorno a chiedere la pappa ma non è stabile da me.

e Melusina??? l'ho guardata tante volte, mai visto un segno di gravidanza, penso sia una gatta di casa sterilizzata a suo tempo... lei i maschi non li guarda nemmeno

C'è pure uno o più ( ??) maschi simili a Streghetta per cui sono detti Streghetto, alquanto timidi e selvatici.

E poi c'era Gandalf.. di lui alla prossima puntata


postato da: bibliotopa alle ore 21:27 | link | commenti
categorie: animali
giovedì, 18 maggio 2006

Gatti

Visto che ho trovato un giro di gattofili fra i bloggers, vi parlo un po' dei miei gatti:

la mia micia di casa è Minou, una bella simil-norvegese tigrata argentata, con gli occhi verdi cerchiati di nero ed una magnifica coda a ciuffo, ha già 15 anni e l'ho adottata 9 anni fa ( o sono già 10 ?) in un gattile, alla morte del mio micio rosso Leopoldo. Lei mi adora, è la micia che ho sempre sognato, la micia-francobollo, adesso io sono seduta sull'orlo della sedia per lasciare a lei il posto comodo in poltrona.

Quando ho traslocato 4 anni fa, ho trovato un terrazzo, purtroppo non recintabile del tutto, dove venivano gatti. Non essendo recintabile, non ho lasciato uscire Minou, che poi non lo chiedeva nemmeno. e invece ho inizato a vedere mici gironzolare per il terrazzo. I condomini non tutti amano i gatti, ne ho visti alcuni che li cacciavano con un getto della pompa.

Però, il primo giorno che ero a visitare la casa, non mi ci ero ancora trasferita, fra le rose del terrazzo condominale ho visto un paio di occhietti verdi ed al mio Ciaoo! una micina è uscita e si è fatta accarezzare...

ogni tanto veniva, insieme con altri, sul terrazzo e dopo un paio di settimane ho deciso di sfamarli, se avevano da venire da me, almeno che fossero sani! e così col tempo ho incominciato a conoscere la gatteria del vicinato, e la micetta, Melusina, era la più domestica, tanto che mi chedevo se non avesse una casa altrove. E' la micia del mio avatar.

(continua..)


postato da: bibliotopa alle ore 13:11 | link | commenti (2)
categorie: animali
di tre quarti. questo è il profilo con la macchia nera Minou aprile 2007