La spesa- occhio al portafoglio
i giornali scrivono molto sull'aumento dei prezzi, su come risparmiare.. ma le regole delle nonne secondo me valgono ancora:
1 non comprare quello che non serve, nemmeno se lo vendono a buon prezzo. lo spazio a casa è sempre più prezioso, inutile usarlo per roba non necessaria
2 in molti casi, un solo pezzo di buona qualità vale più di tanti di qualità modesta.
E al supermercato, ci sono sezioni da saltare completamente:
1 merendine, dolci preconfezionati, basi di pasta per torte... i dolci, al caso, si fanno in casa e si mangiano con parsimonia: le merendine ingrassano, sono piene di zuccheri, non si sa che grassi ci mettono dentro
2 bibite zuccherate, sughi di frutta con zuccheri: meglio la frutta fresca
3 acqua minerale, al di là del peso da portare a casa, non c'è confronto colprezzo di quella di rubinetto, fin che non se ne accorgeranno e aumenteranno pure quella: semprechè non sia imbevibile, ma allora è meglio filtrarla
4 i surgelati sono una sezione interessante, ma i piatti precucinati surgelati costano molto molto più dei corrispondenti fatti con quelli freschi, e leggetevi le etichette: grassi vegetali.. margarina? altri grassi non meglio identificati? avete confrontato ilprezzo degli spinaci surgelati con quello degli spinaci freschi? e a lavarli e a scottarli ci so mettono 5 minuti, meno del tempo di scongelamento
I surgelati dovrebbero essere uan riserva di cibo da cucinare, un'emergenza o se si vogliono cibi fuori stagione- se uno vuole cavolo in estate lo trova pronto..
5 idem saltare tutte le sezioni di biscotti, biscottini, della fattoria, della nonna, patatine salatini ( se non preparate un invito a cena con aperitivo)- a proposito avete visto dal salumaio i prezzi delle olive farcite o dei carciofini sott'olio? come oro..
6 leggere la scadenza, se sono prodotti a lunga scadenza e si pensa che potranno essere cosnumati, può valer la pena di prenderli 8 latte a lunga co nmservazione), meno con ypgurt, altte fresco se non si pensa di consumarli
7 Pangrattato, formaggio grattato??? si fanno a casa e si conservano in frigo.
8 cipolla fresca, conviene tritarla e surgelarla, costa moolto di meno della cipolla già pronta surgelata
per ora mi fermo qua...
Per la collezione di titoli di libri scatologici:
sembra che la menzione di escrementi nel titolo spinga il libro negli scaffali più in vista: vabbè che tanti leggono libri in bagno e forse questi libri i ispirano:
Quando la mamma è stronza
e i precedenti
Diario di una vera stronza
Ho 14 anni e non sono una stronza
Il mio capo è uno stronzo, il vostro anche?
L'amore, la merda e altre immolazioni
L'eroina è merda che sa di vaniglia ( siamo quasi al libro di cucina...nouvelle cuisine?)
una volta, queste cose passavano sottobanco come goliardate assieme all'Ifigonia..
ma fanno veramente vendere? c'è chi compra questi libri perchè ispirato dal titolo?
( dai testi non è chiaro se stronza sia un complimento o un insulto..)
Trieste è una città in cui in riva al mare, davanti ad uno strepitoso tramonto, puoi trovare un corteo di esuli istriani ( principalmente) che va a mettere una corona alla memoria di Nazario Sauro

ma anche dei novelli cavalieri Templari che fanno una riunione patriottica ( mantello crociato ma berretto da baseball

oppure il prete greco ortodosso che fa la cerimonia della benedizione delle acque in gennaio

Per le bandiere con l'aquila bicipite giallonere, bisogna andare a Montuzza quando celebrano le messe per festeggiare la beatificazione di carlo d'Asburgo, ma non avevo il coraggio di fotografare in chiesa..
preoccupazioni per il futuro..
non mi piacciono molti segnali che si vedono in giro e leggono.. ero così soddisfatta e felice per come stava crescendo e affermandosi l'Europa: l'euro veniva subito accettato dalla Svizzera e impauriva il dollaro, i confini decennali cadevano senza problemi... ed ora vedo salire su tante piccole patrie, tanti piccoli nazionalismi feroci, pronti ad attaccare i vicini, tanta xenofobia..
e qualcuno ricordava l'Italiade Quattrocento, i litigiosi staterelli che non si misero d'accordo, per sopraffarsi chiamarono ( loro!) le potenze straniere: Francia, Impero, Spagna.. che ne fecero un boccone e addio indipendenza, ed era la partia del rinascimento.
Poi gli italiani si stanno dedicando al loro sport, che è l'autodenigrazione: anche nei libri di storia, il revisionismo in salsa italiana si può riassumere, almeno per quanto riguarda i libri più a portata del pubblico, e magari pubblicizzati in Tv, di scrittori ( spesso giornalisti) a dire Ma come erano/sono fetenti 'sti Italiani!
e l'europeismo di molti politici, quando c'era, sembra che fosse più dovuto a cercare il consenso di una fetta dell'elettorato promettendo protezionismo che auna effettiva coscienza europea.
Io sono nata in una città abituata ad essere cosmopolita, dove i cittadini di ogni parte si trovavano a casa, dove lo studio delle lingue straniere era scontato, mi hanno portato fin da piccola a viaggiare per tutte l'Europa, ovviamente anch'io ho le mie preferenze ( Parigi ) e a me sembra che l'Europa unita sia ovvia, come si unirono gli Stati Uniti.. invece vedo veleni, xenofobie, antieuropeismo.. il tutto a loro volta credo per spartirsi meglio i soldi della torta e cavalcare l'ondata di odio...se si frammenteranno, diventeremo staterelli da operetta come il Pontevedro della vedova allegra e se non diventeremo una colonia americana diventeremo colonia economica di India o Cina. solo l'Africa rimarrà indietro a noi, temo... bah, spero di morire prima: ma pria morto la terra mi ricopra...
Oggi su un articolo sul Piccolo , di Silvio Maranzana sulla piattaforma logistica , che non ho ancora capito cosa sia, ma sono certa che non è una piattaforma fisica e mi sa che sia virtuale, dice "nero su bianco" ma finora è solo approvato il mandato ad una ditta di stendere il progetto, bene, non dice stendere il progetto, ma redarre il progetto. Povero redigere.. sob...
Visita alla mostra del Medioevo a Trieste
la locandina

un pezzo del plastico che ricostruisce la città alla fine del seicento

la Madonna quattrocentesca del convento delle suore di san Cipriano

san Giusto con la città in mano, copia dell'affresco in Cattedrale

la vera alabarda cosiddetta di san Sergio

croce processionale trecentesca

polittico trecentesco in Cattedrale ( copia)

colonne alabardate trecentesche

il tutto accompagnato da itinerari che consentono di ritrovare i resti delle Trieste medievale nelle strade delle città vecchia.
valeva la pena di prendersi una bella scaldata.
Template by splinder.com