Il diritto, ad esempio, di ogni essere umano all’esistenza è connesso con il suo dovere di conservarsi in vita; il diritto ad un dignitoso tenore di vita con il dovere di vivere dignitosamente;
notare anche:
Diritto di emigrazione e di immigrazione
12. Ogni essere umano ha il diritto alla libertà di movimento e di dimora nell’interno della comunità politica di cui è cittadino; ed ha pure il diritto, quando legittimi interessi lo consiglino, di immigrare in altre comunità politiche e stabilirsi in esse. Per il fatto che si è cittadini di una determinata comunità politica, nulla perde di contenuto la propria appartenenza, in qualità di membri, alla stessa famiglia umana; e quindi l’appartenenza, in qualità di cittadini, alla comunità mondiale.







Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto s’esprime libera un’anima ingenua[4],
o vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano[5].
e i commenti di Marina Sbisà sul Piccolo di oggi:
per cominciare, mi impressiona la nota 5 che si sente in dovere di spiegare, a studenti della maturità, cosa sia un talismano.
Poi Marina fa notare che c'è un "o lontano". Escluso che l'o sia un oppure, non può essere che un vocativo, al maschile. Non può essere rivolto ad una donna. E anche il "dei raminghi" è vero che può riferirsi ad una donna, ma se avesse voluto avrebbe sottolineato come "una dei raminghi" per esempio. Insomma, la grammatica non ha dubbi che si tratti di un uomo. Cosa suggerisce la donna? gli stereotipi, il sorriso, la palma, attribuzioni che vengono assegnate alla femminilità..
e anche sempre fra il non detto, ma comunicazione implicita: il Minsitero non può sbagliare, quindi meglio non andarci avanti con le critiche.. forse è meglio svolgere un altro tema.
Un commento mio: quando i temi di maturità venivano dettati le tracce non erano mai lunghe pagine e pagine come ora.