Donne e matematica
chissà perchè corre una voce popolare che non vadano d'accordo: mai visto il numero di iscritti al corso di laurea in matematica? a ingegneria magari è diverso..
nella mia facoltà poi ci sono un paio di "logiche" niente male. e anche per la mia tesi utilizzai un testo di una topologa americana che aveva una gran capacità di scrivere i teroemi con molta chiarezza.
A me sa che è una sceneggiata del tipo Rossella O'Hara "il mio cervellino a queste cose non ci arriva tu (uomo) sì che sei capace, spiegami..", organizzata da donne intelligenti ma che preferiscono acchiappare un uomo che le mantenga... come diceva una volta un vecchio zio, un soldo de m** in scarsela no fa mai mal
Letture
Finito il romanzetto su Botticelli, autrice Sophie Chauveau le re^ve Botticelli.
Beh, sono soprattutto amori e fantasie, ma bene o male la vita di Botticelli e la Firenze dei Medici e del Savonarola è rievocata. Per le tendenze sessuali di Botticelli, che il romanzo dà per scontate, insieme ad un pizzico di trasgressione verso l'eterosessualità al momento giusto, come pure attribuite al 90% dei pittori contemporanei, sulle vite di Botticelli io trovo solo una denuncia per sodomia alla fine della vita, con il commento che all'epoca erano spesso fatte per screditare i nemici e non si sa se sia stata poi provata o meno.
La medesima autrice ha scritto un libro simile su Filippo Lippi, che non ho letto e che non penso di approfondire.
ma io mi chiedo: in Italia, non abbiamo nessuno che pensi di scrivere romanzi sulla storia d'Italia? non interessa nessuno? il solo che vedo , ma per epoche diverse, è Valerio Massimo Manfredi, che adesso sta vendendo bene un romanza basato, se ho ben capito, sull'Anabasi di Senofonte!
Sempre in Francia, l'anno scorso avevo letto ( maggio 2006), e sempre per i Medici, una trilogia abbondantemente romanzata : Sarah Frydman , che nonostante il nome , pseudonimo? mi sembra sia francese, una saga des Médicis in tre volumi, abbondantemente romanzata, con continui amori infelici e perseguitati da matrimoni d'interesse.. però può sempre accendere l'interesse del lettore per il periodo e fargli venir voglia di sapere com'era la storia vera del tempo.
Al riguardo, avevo trovato un libro più serio: Hibbert The rise and fall of the house of Medici Penguin Italia, a Firenze naturalmente perchè a Trieste libri del genere non si trovano certamente, ed era aftto molto bene. Come sempre, perchè in Italia, come sempre salvo la lodevole Oscar Mondadori, non c'è nulla del genere?
Sono a metà lettura del libro di Gianfranco Ravasi sui vizi : come lui stesso ammette, c'è più da dire sui vizi che sulle virtù, e con la sua solita erudizione riporta citazioni bibliche e letterarie per ogni vizio. Ravasi l'ho scoperto tanti anni fa, in un momento di depressione ala morte di mio padre, non riuscivo a concentrarmi per leggere, e il solo libro che riuscii a leggere fu il commento a Giobbe di Ravasi. poi scoprii che commentava i salmi alla domenica mattina su canale 5 , che era il direttore ( fino a qualche mese fa) della Biblioteca Ambrosiana.. perchè Giobbe? dalla lettura precedente di Il Natale del 1833 di Pomilio che descriveva un periodo nerissimo di Manzoni, in cui pensava di scirvere una tragedia su Giobbe
Libri: Stronzerie letterarie
Vedo nelle vetrine e sugli scaffali delle librerie, una serie di titoli che sembrerebbero scatologici ( non escatologici) e invece immagino siano pieni di consigli su come avere successo:
primo pensiero: quando leggo un titolo come
Il metodo antistronzi
la prima risposta che mi viene è Un buon piatto di riso in bianco, seguito da un buon tè al limone: niente di meglio contro la cag****la, prima di passare al buon vecchio Bimixin
Ce n'era uno che diceva Come diventare stronza, ricca... etc.. L'avevo sfogliato e il libro si articolava sui seguenti assiomi:
- una donna non potrà mai diventare ricca da sè o col suo lavoro
- per diventarlo , deve ricevere soldi da un uomo danaroso
- gli uomini danarosi si conquistano con la bravura a letto.
quindi
- inutile ricercare la parità uomo-donna
- i soldi si ricavano solo a letto, cioè vendendo il proprio corpo
- l'amore si fa per i soldi e non per l'amore e più p***** si è, meglio è.
sconsolante...
il libro comunque è diretto alle donne: mi piacerebbe leggere i consigli ad un uomo che vuole fare soldi: gli si consiglierebbe di vendere le proprie "grazie" a qualche ometto danaroso e di tendenze omosex?
Giardinaggio di novembre
Stagione buona per piantare rose , alberi e cespugli!
lo so, li mettono in vendita , più belli da vedere, in primavera, ma se si prendono adesso hanno tutto l'inverno per assestarsi e non sono forzati, il che vuol dire che la pianta crescerà naturalmente e non dovrà adattarsi al clima nuovo
Giardini novembrini
ce l'avete un giardino? o un terrazzo? o un balconcino o un davanzale?
bene, siamo a novembre e sembra tutto in queite e che non ci sia niente da fare.. e invece..
per cominciare, soprattutto con questo novembre ancora tiepido, si possono piantare cespugli e rosai. Sì, in primavera si trovano ancor di più nei garden center , già sviluppati, e vengono tutte le voglie, ma quelli sono un po' forzati, mentre questi sono in riposo, avranno tutto l'inverno per assestarsi e in primavera ripartiranno con le radici già adattate al luogo di crescita definitiva.
Ieri ho tagliato, tagliato, rami sporgenti, liane di passiflora, nella speranza di far riemergere la clematis che rimane nascosta, foglie secche di iris e emerocallis che riempivano l'aiola del cosiddetto " aspirante bordo inglese".
Ripuliti i gerani, sempre fuori, resta il problema del ricovero: ogni anno in questa stagione riviste e forum sono pieni di domande Come faccio svernare i gerani? la mia esperienza di decenni e decenni di gerani sul balcone dice:
1 resistono fino a pochissimi gradi sopra zero, ma non al gelo, quindi fino a 2-3 gradi possono sopravvivere. a zero grado o a -1 sono spacciati.
2 in casa, crescono ma filano.
3 io il posto ideale, luminoso ma al riparo dal gelo ( cantina, scale, serra fredda) non ce l'ho e la serretta esterna da me, oltre ad essere piena delle succulente, non è abbastanza riparata.
4 il metodo che ho letto a volte, tirarli fuori, svasarli, appenderli svasati e rinvasarli in primavera mi sembra un geranicidio.
per cui io li lascio fuori fin che non c 'è rischio di gelate, li ritiro in casa lo stertto necessario e li rimetto fuori al termine dell'inverno,c he di solito è da me ai primi di marzo: pulizia, e in marzo talee. Spero di far sopravvivere anche i gerani odorosi, comprati due anni fa all'orto botanico..
ho falciato l'ultima volta l'erba un mese fa e non cresce più, ho messo via la falciatrice. però una grattatina col rullo scarificatore ha raccolto un bel po' di erba secca.
Per chi ha vero gelo è da metter al sicuro il tubo di innaffiamento.
La prima pallina di grasso appesa sul calicathus è già stata divorata dalle cinciallegre e cinciarelle: i gatti di sotto non mostrano alcun interesse verso i piccoli pennuti, ma non si sa mai..
ci sarebbe ancora da ripulire tutti i vecchi vasi, fare ordine nell'armadio attrezzi, ripulire le cesoie..
la bergenia ha già iniziato la fioritura primaverile, vedo le gemme del calicanthus e del gelsomino d'inverno.
Ho ritirato in casa diverse piente, che potrebbero star fuori adesso che ci sono 10-15 gradi, ma a 5 soffrirebbero ed è meglio non aspettare.
Nuovo libro, questo invece sarà impegnativo sul serio
Sono andata alla Feltrinelli, per arrabbiarmi che i mie fumetti di Gigi e Jazz , ordinati il 6 novembre non si sognano di arrivare e mi hanno annullato l'ordine (aarghh!! e solo una libreria ha osato riprovarci...) bene, invece ci ho trovato la presentazione di un libro di filosofia/linguaggio/semiotica della mia vecchia amica filosofa Sbisà, sugli impliciti del linguaggio- ed Laterza. C'erano presenti alcune professoresse universitarie di logica matematica, in effetti il libro vi fa parecchio riferimento... l'ho preso ma dovrò andarci piano. però lei sa scrivere con chiarezza ed esempi chiari e convincenti. diamine, la sua specialità è il linguaggio! poi come l'ho preso e glie l'ho fatto firmare, ho visto un lampo di piacevole stupore a vedermi fra i presenti/acquirenti. Non so fin quanto riuscirò a seguirlo, però tutto quello che imparerò sarà benvenuto.
Confronti , tempi e costi:
Oggi passando alla feltrinelli ho notato due Novità:
uno , il libro sul mondo grecoromano di Fox Lane che ho letto due anni fa, comprato a Firenze in inglese paperback. Adesso compare in sontuosa edizione italiana, 32 euro. Se volete decorarvi la libreria , oltre a legger un bel testo, compratelo. Io preferisco un testo leggero,c he occupa meno posto, che sta in borsetta e non mi pesa...
sempre fra le novità, è arrivato il libro della Fraser su Luigi XVI e le donne commentato il 20 ottobre: qua è un bel volume rigido, 20 euro.
Poi dipende se uno ama il libro come bell'oggetto o soprattutto per il suo contenuto, oltre che se ha studiato le lingue ( per leggere un libro, dopo tre anni si riesce già a cominciare, e leggendo s'impara)
Ritrovo un passo scritto alcuni anni fa, in un momento di sconforto
Come si uccide una biblioteca
- distruggendo fisicamente le aule adibite a biblioteca
- chiudendo il più possibile i libri in armadi, casse, in modo da nascondere il patrimonio, in nome della sua sicurezza e della sua conservazione
- nascondendo in armadi tutte le riviste e poi lamentandosi che si spende troppo per riviste che nessuno legge
- mettendo la biblioteca negli ultimi posti fra le priorità amministrative, perchè ci sono tante cose più urgenti e più importanti
- bloccando tutte le richieste di acquisto di materiale gestionale per problemi tecnici
- concedendo una dotazione modestissima per l'informatizzazione
- creando una trafila burocratica imponente per l'acquisto di libri nuovi, in modo da scoraggiare gli acquisti nuovi ( meno lavoro poi di inserimento..)
- ritardando le consegne dei libri ordinati per mesi
- riducendo di conseguenza il budget dedicato all'acquisto libri perchè tanto nessuno li acquista e nessuno li legge
- sistemando il materiale multimediale e le connessioni Internet ben lontane dalla biblioteca
Biblioteca, promesse e crisi
Fine degli anni Novanta:
La Provincia, responsabile dell'immobile, promette che la nostra Aula magna verrà trasformata in Biblioteca. E l'Aula Magna per le riunioni? bene, faranno un accordo col Museo di fronte che ha un auditorium per ospitarci. Credete che abbiano mai solo iniziato?
resta un dubbio: come trasformare l'Aula Magna in biblioteca e tenerci 30 mila volumi?
- 1 terrà il peso?
- 2 o ci mettono tutti i libri, e allora la riempiamo di scaffali tipo depositi e non ci sta un posto di lettura, o facciamo la sala di lettura, e magari l'accoglienza, il posto del bibliotecario, il banchetto prestiti..e allora i libri non ci stanno.
ma credo che chi avesse promesso non aveva idea di cosa fosse la nostra biblioteca . Non lo sa nessuno, perchè nessuno ne parla... io credo che pensino ad una cosina di 500- 600 libri...
in più, l'Aula Magna, in cui non stavano nemmeno tutti gli insegnati, ha la dimensione di due aule riunite .
Ogni tanto il provveditorato toglieva il bibliotecario e Arrangiatevi! , poi ne rinominava uno .
Poi la
CATASTROFE
Contestualmente alla trasformazione dell'Aula Magna in Biblioteca ( mai nemmeno iniziata), l'attuale Biblioteca doveva diventare un laboratorio di Fisica. Questo invece iniziò. Obbligo di sgomberare IMMEDIATAMENTE la biblioteca. idea del Preside: imballiamo tutto in casse ben sigillate e aspettiamo. perchè per i Presidi l'importante è che i libri non vadano persi, non che vengano letti! perchè se vengono persi, temono di avere grane, in realtà lo scarico d'inventario li dovrebbe tutelare, mentre se nessuno li legge o la biblioteca è chiusa non ci sono problemi, anche se qualcuno dice che una biblioteca chiusa va contro la Carta dei Servizi della scuola.
Dopo un po' di suppliche, anche della sottoscritta, siamo riusciti a evitare la paralisi, spostando i libri in alcune aule sottoutilizzate ( dove più o meno sono ora, a diversi anni dal trasloco). per la parte gestionale, in assenza di un bibliotecario,e con una cassa di libri nuovi appena arrivati, mi offrii io: riuscii a recuperare un spazio nello stanzino della Biblioteca scientifica, dove trasferii un po' di materiale, e con la collaborazione di colleghi volonterosi riuscimmo a clasificae, etichettare e inventariare i nuovi arrivi.
e il laboratorio di Fisica? la ditta che lo aveva iniziato fallì dopo un paio di mesi e ormai saranno 5-6 anni che ci sono sopra i catenacci.. ogni tanto leggo sul quotidiano locale che i lavori riprenderanno.. la sola cosa che hanno fatto, in 5 e più anni, è stato chiudere sempre meglio l'accesso.
Letture
Finito, di Amin Maalouf, Le périple de Baldassarre. il periplo di Baldassarre: un Genovese trapiantato in oriente che intorno al 1666 viaggia nel mondo mediterraneo. un po' di mistero, a cui mi sembra che Maalouf non creda, e come sempre, la descrizione di un mondo in cui vicevano insieme abbastanza pacificamente cristiani cattolici e ortodossi, ebrei e musulmani.
Mi piace, Maalouf!
e per i prezzi: tascabile , prezzo in Francia euro 6,95, io che non sono arrivata fino in Francia e l'ho preso in Svizzera l'ho pagato 14 franchi svizzeri, e saremo intorno ai 10 auro, circa. Quanto costa in Italia un tascabile?
ho ripreso invece Le roman Botticelli di una francese, che ne ha dedicato uno a Filippo Lippi, ma finora dell'arte di Botticelli non si parla molto, e si parla molto di più dei suoi ( veri? presunti?) amori con Filippino Lippi. troppo romanzato, a mio parere. comunque, anche qua: in Francia si scrivono libri dedicati a personaggi italiani, qua in Italia nessuno ci pensa nemmeno, e men che meno poi a pubblicarli in tascabile
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