letture
Fred Vargas l'uomo dai cerchi azzurri ( vers originale francese)
certo, la gran pubblicità del "nuovo" romanzo che esce in Italia adesso mentre è del 1996 è indice della lentezza con cui le cose arrivano qua, dicei anni buoni, e se leggiamo sui giornali si parla della "novità"
come sempre, un bel libro della Vargas:
il solito inizio lento, con personaggi strampalati... il delitto all'inizio non c'è ma si sente che ci sarà e il commissario Adamsberg lo fiuta nell'aria... poi il anzi i delitti avvengono, sembra che si trovi tutto logicamente, il colpevole è logicamente quello.. e alla fine il colpo di scena finale che chiarisce anche i punti più oscuri.
Linguaggio chiaro, temevo, leggendo le traduzioni, di avere problemi con neologismi, invece scorre tutto bene.
resta per me sempre un mistero la storia d'amore di Jean Baptiste con Camille, che fa da filo conduttore fra i diversi libri della Vargas, e mi lascia sempre perplessa, tanti amori per sta Camille, e quando ce l'ha la cornifica, salvo poi restar male se lei se la prende... per questo il commissario Dalgliesh della PD James è più corretto.
Letture
Stamattina ho finito un simpatico libriccino:
Sur les chemins de l'amour della baronessa Nadine de Rotschild
La Rotschild in questo libro ricorda alcune coppie famose e ne ripercorre la storia recandosi nei luoghi dove sono vissuti: alcuni son abbastanza prevedibili, come Napleone e Giuseppina alla Malmaison, altri meno, almeno per me: l'avventura amorosa di George Sand e Alfred de Musset a Venezia, con descrizione della loro stanza al Danieli, Luigi XV e non la Pompadour ma la Dubarry, con descrizione del castello di Louveciennes, dove si fa invitare dagli attuali proprietari, la Paiva, Lola Montez.. un riassunto piacevole della storia e una descizione dei luoghi allo stato attuale. Per me interessante, perchè ne avevo un vaghissimo ricordo da piccola, ma molto confuso, il grande amore della Bergman e Rossellini a Stromboli.
La baronessa de Rotschild, ex attrice ( lo racconta nella sua autobiografia), ora vedova e dedicata a numerose attività benefiche, ha scritto diversi libri, alcuni autobiografici, altri dedicati a personaggi di storia o di cronaca, tutti molto piacevoli. Non sono libri filosofici, ma portano sempre informazionie fanno vedere il mondo con occhi nuovi.
Letture
La nuit blanche de S Pétersbourg di Michele di Grecia.
Il principe Michele di Grecia rievoca in forma romanzesca la vita di un suo lontano prozio, il granduca Nicola ( Costantinovic?) di Russia: una vita alquanto movimentata e sregolata.
Molto interessante, rivela un personaggio a me finora sconosiuto e uno squarcio sulla vita di corte russa alla fine del XIX secolo
Antonia Fraser
Le donne di Luigi XIV ( in inglese)
La fraser è nota in Italia principalmente per la biografia di Maria Antonietta, uscita diversi anni fa e rilanciata recentemente dall'omonimo film ispirato al libro, scrive in modo scorrevole e divulgativo ma in modo serio e documentato. Un'ennesima vita del re Sole presentata attraverso il rapporto con le donne della sua vita. Sono ancora ai capitoli della giovinezza. Un bel libro anche questo. Fin che arriverà ( e se arriverà) in Italia e in edizione tascabile credo passeranno anni...
Sto aspettando invece l'arrivo in libreria di
Ilaria Isaia
Un anno con jazz e Gigi
una serie di fumetti ispirati ad una coppia di gatti veri, due simpatici trovatelli che le sono arrivati dopo varie vicissiturdini e che le hanno ispirato con il loro vivace comportamento queste storie
Giardinaggio
questo è il momento buono per piantare un po' di astri, crisantemi e violette già pronti in giardino, per un po' di colore invernale. Poi, se si trovano bene, durano per anni.
Fra poco ci saranno anche i cavoli ornamentali.
Ovviamente, per chi non ne ha, è il momento di piantare i bulbi primaverili, io li lascio inselvatichirsi.
Solo dovrei trovare una busta di Iris nani ( reticulata e danfordiae) , che messi in una cassettina sulla finestra, con un po' di fortuna fanno la prima fioritura a febbraio.
Ma il calicanto ( cheimonanthus) ha già messo le gemme!
Nota
ho dovuto mettere la moderazione ai commenti per evitare intrusioni fastidiose e fuori luogo- c'è sempre chi ama andare in giro a imbrattare i muri. Salvo eccezioni, i commenti verranno autorizzati.
Letture
Fuoco persiano ( Persian fire) di Tom Holland: una magnifica rivisitazione del mondo greco delle guerre persiane e soprattutto dei loro antecedenti. Descrizione delle principali battaglie, i ricordi di liceo vengono completati. Solo Bardya, il fratello di Cambise, non era quello che nei vecchi libri era noto come Smerdi?
http://en.wikipedia.org/wiki/Smerdis
Scanner
Invece di leggere, sto lavorando con il nuovo scanner nikon per negativi: stanno ricomparendo tutti i ricordi di viaggio.
Tacchi alti:
sì, sono piccola e per quetso appena ho potuto mi son presa subito le scarpe a tacco alto. Poi col tempo mi sono abituata a tutti i tipi: a spillo, a zeppa, 6 cm, 8, cm, anche 10 cm.
Sui 10 cm mi sono accorta che si incominciava a camminare strano: mi è venuto in mente stamattina, guardando una che camminava davanti a me sui tacchi alti: a 10 cm è impossibile camminare normalmente: o si devono piegare le ginocchia, e viene fuori una camminata orribile, l'alternativa è ondulare le anche, e viene una camminata molto sexy. Scomoda, lenta e poco pratica: non vorrei trovarmi a dover correr dietro all'autobus!
dopo decenni di tacchi simili, li ho lasciati perdere ed ora me ne sto tranquilla in mocassini comodi a tacco basso, fregandomene della statura. Al bagno guardavo i piedi di uomini e donne: perchè le donne li hanno molto più deformati, dopo una certa età, mentre gli uomini no? saranno mica gli anni di tacchi? calli? mai avuti, e la mamma ne aveva tanti!
mi chiedo che senso ha portare i tacchi ( tranne ovviamente per la statura): slancia la gamba, e dà una bella camminata, ma a volte invece dà una camminata insicura: sarà mica lo stesso che dicevano alle donne cinesi che si fasciavano i piedi? ( ne ho viste alcune vecchie in Cina). Dicevano: perchè fa bei piedi sexy, piacciono agli uomini e poi una signora non ha bisogno di camminare. Molto simili alle argomentazioni dei tacchi...
Letture
Ho continuato con un po' di Scerbanenco, ma poi mi sono stufata:
venere privata ( e vabbè, bello). I milanesi ammazzano al sabato , anche ben congegnato, ma poi sono finita sui racconti Milano calibro 9 e lì mi son fermata: sempre quello... dopo una decina di racconti ho chiuso il libro.
Dopo l'entusiasmo per il mio primo McEwan, ho letto Il giardino di cemento: deludente. Sì, ben scritto, ma la stroia dei 4 ragazzini pestiferi che seppelliscono la madre in cantina sotto una colata di cemento mi ha lasciata perplessa. C'è in mezzo pure un incesto fra fratello e sorella,dato come normale.. sarò di un'altra generazione, ma a me tutta sta storia ha detto poco.
Mc Carthy. il gruppo: l'ho trovato in biblioteca, abbastanza simile a un romanzetto americano di Robbins , se non fosse l'interesse per la desrizione della società di allora.
Una breve storia della Svizzera mi ha insegnato molte cose che non sapevo sulla Confederazione.
Adesso sto finendo un bellissimo libro francese sulla storia di Roma, di Marcel Le Glay: è il primo volume, sulla repubblica: molto molto bello e interessante, soprattutto la descrizione della società. Non ho preso il secondo, sull'impero romano, per questione di spazio e soprattuto di peso in valigia, ma sarà per un'altra volta
Una biografia di Napoleone III di Pierre Milza è molto bella, approfondita e scorrevole.
Il tutto, in edizione tascabile, per non appesantire la valigia e poi trovargli posto negli affollati scaffali della mia biblioteca.
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