Settembre: la felicità a 11 anni
Era una giornata bella come oggi, tanti anni fa, il 20 settembre, ed avevo 11 anni appena compiuti. Quella volta la scuola iniziava in ottobre, e sul mio diario ( un po' stile Paperina) descrissi una giornata felice. Cosa ho fatto per avere una giornata così bella?
la mattina si vede che non era più tempo da andare al mare, ma doveva essere soleggiato e papà ha portato con la macchina la mamma e me sul Carso. Già una soodisfazione, perchè mamma non guidava, nè ovviamente aveva la macchina, per cui dipendevamo da papà che la guidava per lavoro durante la settimana. Siamo andati da qualche parte su qualche collina del Carso ed abbiamo raccolto ciclamini: erano profumati, ed ero felice di averne raccolto io un bel mazzo ( innumerevoli, dice il mio entusiastico diario).
Immagino un pranzo di buon appetito, e al pomeriggio ho iniziato la lettura di Vent'anni dopo, ovviamente una versione ridotta e riassunta per bambini, ma ero felice di ritrovare l'amico d'Artagnan.
Poi più tardi nel pomeriggio c'è stato uno spettacolo di balletto presso la mia scuola di danza, una coppia di ballerini della Scala, amici della mia insegnante, fecero vedere un paio di pas de deux, che mi piacquero moltissimo, e per l'occasione ritrovai la mia adorata insegnante di danza, con cui la settimana dopo avrei ripreso le lezioni che erano la mia gioia.
Tutto qua, ma una gita all'aperto, un bel libro, uno spettacolo ed una persona cara mi hanno dato una giornata felicissima, che ricordo ancora con piacere
Solidarietà
Ho letto un simpatico raccontino: Un re organizza un banchetto e invita ogni ospite a versare in un recipiente comune una fiaschetta di vino. Gli ospiti lo fanno e al momento del banchetto, quando si tratta di versare questo vino comune... vien fuori solo acqua!! Ciascuno aveva pensato : Se verso dalla mia fiaschetta un po' d'acqua invece di vino, nessuno se ne accorgerà...
una variante è il problema del menù al ristorante pagato alla romana:
ci sono due atteggiamenti:
1 visto che divideremo, tanto vale ordino la pietanza più cara
2 visto che divideremo, cerco di mantenere il totale basso ordinando la pietanza più economica.
Il gran caos per le parole del papa sull'Islam.
Mah, ci sono molti fatti che mi lasciano perplessa:
1 il Papa fa una conferenza teologica, cita un imperatore bizantino ( i cui discorsi mai avevo letto) in una discussione che sembrerebbe voler dire che qualsiasi fede non si impone con la violenza. Il discorso non l'ho letto tutto, solo i passi riportati. Di solito, una conferenza teologica la legge qualcuno, la riporta qualcun altro.. e qua invece sembra che tutti i paesi islamici sia siano messi d'accordo per leggerla ( o leggerne solo le due frasi riportate- chi glie le ha fornite? da quando in qua i mass medi islamici passano il tempo a legere le conferenze teologiche vaticane?) e saltano su, e a questo punto si accodano i mass media nostrani.
2 Gli islamici estremisti invitano ad assassinare il papa, i moderati piangono per la rottura della distensione, i nostri occidentali piangono pure per la grave offesa, il portavoce vaticano dichiara che il papa non ce l'aveva assolutamente con l'islam, e tutti insieme gridano ancora più forte invitando alla guerra santa...
3 l'Occidente ormai è abbondantemente scristianizzato, e i papi lo sanno benissimo, solo certi gruppi politici fanno a gara a sostenere i papi, soprattutto per ottenere i consensi ed i voti dei moderati, in più gli anglosassoni (USA in testa) sono a maggioranza protestante e quindi indipendenti dal papa, e invece gli islamici dichiarano guerra al cattolicesimo, come rappresentante dell'Occidente. ?
Qualcosa non quadra.
rientrata da una settimana a parigi e in Normandia, come sempre ho visitato musei, e ne ho trovati ancora di nuovi da vedere a Parigi: il museo Moreau, quello di Baccarat e la nuova Orangerie con un'ennesima collezione di impressionisti e post impressionisti.
E un pacco di libri , francesi e inglesi: sto leggendo un paio di libri di Alison Weir, uno sulla morte dei principini nella Torre ( lei non ha dubbi che li ha fatti fuori Riccardo III) e sugli eredi di Enrico VIII, il periodo fra la morte di Enrico VIII e l'avvento di Elisabetta. Scritti bene, come sempre!
Poi uno sugli Asburgo, sulla loro costruzione di un'idea imperiale