Referendum e calcio
Mi lascia allibita la proposta di spostare gli orari del referendum affinchè gli scrutatori posano seguire bene la partita della anzioanle di calcio!
qua si tratta di una seria modifica della Costituzione italiana e si preoccupano di una partita di pallone! O tempora, o mores!
al mare..
mi guardo intorno e vedo sempre più tatuaggi. Non so quanti siano veri e quanti invece siano eliminabili, ma.. mi lasciano perplessa, soprattutto quelli grandi. Una volta erano caratteristici di certe categorie, militari, marinai, adesso li direi trasversali. Personalmente, io li farei solo con decalcomanie, non capisco il gusto di lateare la pelle definitivamente. Mi sembra che rientrino nella tendenza tribale, cioè ad assomigliare a quelle tribù nascoste che una volta si vedevano sul National Geographic: l'orecchino dapprima sul naso, poi sul sopracciglio, sull'ombelico, i tatuaggi di guerra.. io dico sempre che aspetto l'osso inserito nel naso e poi non restano che le signore birmane del lago Inle, quelle coi colli lunghi lunghi per i cerchi di metallo! che sembra che ora lo facciano per attirare il turismo e ricevere qualche monetina per farsi fotografare.

E poi gli attuali aspiranti simil-bucanieri hanno l'orecchino ( ma adesso mi pare stia passando di moda), i tatuaggi, il codino.. non resta che impeciare il codino (c'è bene il gel) ma vedrete che forse se viene di moda e lo lancia un calciatore avremo anche il codino impeciato
Un bellissimo libro
che si legge velocemente è La democrazia degli altri di Amartya Sen.
E' un libriccino ( 8 euro) che consta di due saggi, scritti in maniera molto piana, semplice e leggibile , e questo è un complimento al premi Nobel per l'economia 1998, i veri saggi sanno spiegarsi bene, sui concetti di democrazia ( non basta votare, bisogna poter votare liberi e informati) e sul fatto che essa non è necessariamente una creazione occidentale. La sua conoscenza di entrambi i mondi , irientale ed occidentale , il suo palrare con riferimenti precisi ( nelle note) ne fatto un trattatello molto bello e che lascia sperare, si contrappone al concetto di scontro di civiltà e sostiene che eocnomia e democrazia vanno d'accordo.
Quanto serve la bellezza? a far carriera dico.. me lo chiedevo in tempo di saggi di danza classica.
In teoria dovrebbero essere in mostra le più brave, ma a volte si ha l'impressione che una bella faccina faccia più effetto che una gamba stesa giusta o un piede ben arcuato.
D'altronde l'immenso successo della Fracci è dovuto in parte alle sue capacità tecniche ( la scuola della Scala è comunque buona), in parte alla sua grinta nell'affermarsi ma indubbiamente al suo faccino vagaemmnte angelico ( e dietro è una tigre..).. me tecnicamente ce n'erano tante superiori a lei che non hannoa vuto il medesimo successo.
Ovviamente, ci sono altre professioni in cui la bellezza importa poco, vedi la scienza ( penso a Margherita Hack , che poi ha il suo carisma.. )
Giardino
Fioriscono gli hemerocallis e le prime passiflore, i ribes hanno diversi frutti e ho dovuto dare zolfo ramato alle rose e soprattutto alle spiree ( il primo anno che le spiree prendono il mal bianco). Fiorisce appena adesso la rosa Mermaid. I gigli regali quest'anno stanno facendo pochi fiori, si prepara invece bene la fioritura dei Monna Lisa gialli, o meglio Gigli Mona come era scritto sulla confezione.
Letture
Un autore che sento sempre citare ma i cui non ho letto una riga è Ralph Waldo Emerson , già ci ho messo un po' per capire dove finisce il nome e dove comincia il cognome. ma sti Americani ci hanno preso il gusto ai 3 nomi come gli antichi Romani, Marco Tullio Cicerone!
neanche in biblioteca scolastica no ho trovato qualcosa.. per non parlare delle librerie locali..
Letture
Iniziato un Thomas Mann Considerazioni di un impolitico 1914 1918, era un libro di papà. Non procedo volentieri, direi che ho iniziato a leggere "in diagonale", bella espressione trovata in un libro per dire che si scorrono le pagine senza approfondire.
Papà ha sottolineato diversi punti, ma non ho capito se era d'accordo o al contrario dissentiva profondamente.
Il libro si vede che è di un'epoca lontana culturalmente dalla nostra , si parla sempre dello Spirito ( vedi idealisti di Croce e Gentile). In più è un dannato crucco, fa riferimento continuamente a Schopenhauer, Nietzsche, Wagner... non ha per la testa che la Germania ( allora in guerra- dell'Austria Ungheria non ho trovato finora nemmeno un cenno) e odia le d emocrazie occidentalistiche, vedi Francia, Inghilterra, dice che l'Europa si farà solo come MiItteleuropa cioè come dominata dalla Germania, che non ha bisogno della democrazia per esercitare la sua egemonia. Niente diritto e molta musica ( immagino di Wagner!) .Il libro sembra scritto entro il 1918, per cui il nazismo era di là da venire.. chissà come ci rimarrebbe male sto obercrucco se vedesse la Germania unita e democratica di oggi, e per giunta in ottimi rapporti con la Francia!
Sono passata nel frattempo a un paio di biografie Oscar Mondadori, un Enrico VIII molto ben scritto, e poi ho preso l'opuscolo di Amartya Sen sulle democrazie non necessariamente occidentali.
Gatti Melusina
è la gatta del mio avatar.
Non abitavo ancora nel nuovo appartamento, ma andavo avedere come procedevano i lavori, nel terrazzo condominiale avevano già piantato le aiole fioritee mi chiedevo se varei potuto lasciar uscire in sicurezza MInou in terrazzo, quando da un'aiola di rose vidi sbucare due occhietti che mi guardavano: mi accucciai e dissi Oh ciao, che bel micio! e venne fuori una tigratina che mi venne incontro e si lasciò accarezzare. ( decisi che non era il caso di lasciar fuori MInou: se altri gatti venivano da chissà dove, lei avrebbe potuto finire chissà dove.
Trasferita in casa nuova, guardavo i mici che venivano nel mio terrazzo e questa micetta, insieme ad altri tigratini, si vedeva spesso: decisi di dargli un po' di crocchette, se i gatti avevano da venire sul mio terrazzo, almeno che fossero sani e ben pasciuti e non malati o rognosetti. La micia apprezzò subito e si lasciò accarezzare ( a differenza di tutti gli altri, selvatici, che non si asciavano toccare). Decisi che doveva avere un passato di micia di casa e la battezzai Melusina. Dal Nome di un personaggio medievale, affascinante ma sconosciuta 8 alla fine verrà fuori che è il diavolo).
Per un anno e mezzo nutrivo Malusina, Gandalf, i Tigratini... e due anni fa sotto Natale vidi Melsuina sotto i fiocchi di neve davanti alla porta del terrazzo, tutti dicevano che ai gatti piace compagnia, e così pensai di dare un'amica a Minou e una casa a Melusina.
La presi in braccio, la portai dentro, chiusi la porta.. Minou arrivò, guardò e attaccò come un torello infuriato, attacco-con-rincorsa, volarono peli e la povera Melusina se la fece sotto!
Separai le micie, portai la micia dalla vet per un controllo e mi disse che aveva sicuramente una certa età e denti in pessime condizioni. Se sia stata sterilizzata o no, questo fa parte dei nisteri di Melusina: non l'ho mai vista nè in amore nè incinta, ma la vet non sentiva cicatrici di operazioni.
Per unanno e mezzo le micie hanno "convissuto", dapprima con laìaooartemento diviso in due tipo muro di Berlino, poi con Minou che era padrona di tutto l'appartamento e Melusina ridotta ad una porltona, una cassettina e.. sotto l'armadio all'arrivo di Minou. Però non ci furono fatti di sangue. E poi un giorno, in mia assenza, Melusina vide che la colf aveva lasciato un momenot la porta aperta.. e scappò fuori.Al mio ritorno, mi bastò chiamarla che mi corse incontro, ma ni rifutò di rientrare. Dopo un po' di riflesione ho deciso di rispettare la sua scelta,a desso vive fuori coi Tigratini e mi corre incontro ogni giorno, mi dà testatine, facciamo naso-naso... io ho l'impressione che nons ono io ad aver preso una gatta ma questa gatta ad essersi presa un'umana.
Gatti
Un ricordo di Gandalf il grigio. era un miciastro maschio grigio, che veniva nel mio terrazzo. Gli offrivo una ciotola di crocchi e lui se ne stava poi al sole , a dormire o a corteggaire le gattine. Ogni tanto spariva e ricompariva sanguinolento, a volte l'orecchio, a volte con uno squarcio sui fianchi, ci doveva essere una lotta continua per corteggiare le femmine, immagino ci ofsse solo Streghetta disponibile, Ma altri maschi così malconci non ne vedevo.
Poi saprì per un periodo e ricomparve molto malandato da grigio che era era diventanto mezzo marronastro, magro, ma dormiva con l'aria felice. Poi un giorno arrivò, mangiò di gusto una ciotola di corcchi, poi la vomitò.. si mise a dormire felice acciambellato su un cuscino in Gattocasa, poi ne uscì, se ne andò.. e non lo rividi più. Dev'essere andato a morire in q ualche angolino solitario in una zona incolta fra i condomini. Era veramente un gattaccio libero!

Letture
Una bella storia del Louvre ( sempre della serie storica degli Oscar Mondadori). E visto che oggi pomeriggio mi son rivista in TV il vecchio Giro del mondo in 80 giorni con D Niven, mi rileggerò l'originale, se riesco a trovare in quale scaffale delle mia biblioteca si trova ( i libri sono in doppia e tripla fila, li ritrovo solo con l'inventario). Per inciso, erano secoli che non vedevo un film in tv, era RAI3 e non c'erano o quasi interruzioni pubblicitarie, miracolo!