Ancora letture
I libri di Vladimir Fedorovski, un Russo che scrive in francese ( come Troyat ) l'ultimo è il romanzo del Cremlino, vita e intrighi dei personaggi che vi hanno abitato, inclusi gli ultimi presidenti russi, che l'autore paragona agli zar.
Sempre del medesimo, prima Le zarine e ancora prima il romanzo di S Pietroburgo.
Delle zarine, interessante la parte anteriore ai Romanov, di cui poco si legge di solito
Letture
Per il leggero, letto un Follett Una fortuna pericolosa, molto divertente e scorrevole ( trad francese)
Poi un romanzo giapponese di una Kawakami , la stroia di una ragazza e dei suoi incontri col suo ex prof di giapponese, una cosa delicata.
Adesso Origini di Maalouf, in francese
Giardinaggio
Sono stata a visitare l'orto botanico e cho trovato che vendono alcune piante in soprannumero. Nulla da confrontare con quelle fiorite, forzate, dei negozi, ma ci ho trovato alcuni gerani a foglie profumate ed una rosa gallica profumatissima.
Rose e caprifogli sono in fiore, stanno sfiorendo gli iris, a fine fioritura li dividerò e ne regalerò un paio alla mia amica che ha un giardino e non sa mai cosa coltivare.
Il prato è invaso da trifoglio e altro, ma con un taglio basso ha l'aria bellissima da tavolo da biliardo lo stesso.
Ieri sera mi c hiedevo come mai c'erano tante api ( vespe?) sulla salvia.. c'era un piccolo nido sull'irtensia rampicante dietr: non ci tengo ad avere apie vespe sul mio terrazzo, per cui in un momnto in cui c'era solo un ospite ho tagliato il ramo e buttato via, forse sciameranno su qualche albero un po' più in là.
Corvi grigi
Avete mai visto corvi grigi che "fanno sope" com si dice da noi, cioè pucciano il panino nella ciotola dell'acqua? sul mio terrazzo li vedevo, vedevo che becchettavano insetti sul prato, gli avanzi delle crocchette dei gatti, qualche biscotto caduto per terra, e che andavano a bere nella ciotola d'acqua del gatti.
Ma mi chiedevo com'era che io mettevo solo acqua e la mattina dopo ci trovavo dentro briciole.. ieri l'ho visto che portava un pezzo di pane ( lasciato forse l'altroieri), lo immergeve nella ciotola e se lo riportava fuori bello bagnato!
(i gatti assistono alla scena con interesse)
Gatti: I Tigratini
quasi tutti i mici del vicinato sono tigratini, una fatica terribile i primi tempi a riconoscerli. Per il sesso, poi, visto che nessun randagino aveva l'orecchietta tagliata ( segno di sterilizzazione) per me, se c'erano le palline erano maschi, se no femmine!
Un giorno , mente Minou era chiusa nella mia stanza da letto, la porta del terrazzo aperta, ho visto una tigratina entrare ed uscire: rientrata, l'ho trovata in casa a curiosare ma la mia presenza la spaventò tanto che nella fuga mentre andavo a riaprirle la porta mi rovesciò un vaso da fiori, per cui le imposi il nome di Streghetta! Streghetta non è mai più entrata in casa e si è fatta corteggaire da tutti i maschi della zona. In estate l'ho anche vista con un cucciolo, ma... i cuccioli sparivano sempre! se fatti fuori da malattie, umani o maschigelosi, non l'ho mai saputo, ma Streghetta partoriva da due e tre volte all'anno, la vedevoa rrivare da me magra e con le mammelle gonfie, ma piccoli.. niente! fino a che due anni fa in autunno...
una mattina ricomparse da me con due micetti, uno nero ed uno giallo: Nerina e Giallino!!
Giallino è tuttora uno dei miei ospiti, Nerina purtroppo è sparita lo scorso autunno, temo in coincidenza con Halloween ( maledetta festaccia se hanno fatto del male ad una povera micina innocente)- oppure ha avuto un incidente nel cantiere edile vicino.. insomma è sparita e non l'ho più rivista.
Giallino, che ora è un Giallone detto anche Panzerottolo è identico ad un maschione detto Tigregialla, per cui ne ho dedotto la paternità.
Per non fare in casa mia un allevamento di randagi, quando giallino e Nerina hanno raggiunto i 6 mesi, con la cllaborazione di una veterinaria ho fatto una gran retata e i piccoli e i genitori Streghetta e Tigregialla sono stati sterilizzati. Streghetta però l'ha presa un po' male ed è diventata più selvaggia, viene in media una volta al giorno a chiedere la pappa ma non è stabile da me.
e Melusina??? l'ho guardata tante volte, mai visto un segno di gravidanza, penso sia una gatta di casa sterilizzata a suo tempo... lei i maschi non li guarda nemmeno
C'è pure uno o più ( ??) maschi simili a Streghetta per cui sono detti Streghetto, alquanto timidi e selvatici.
E poi c'era Gandalf.. di lui alla prossima puntata
Gatti
Visto che ho trovato un giro di gattofili fra i bloggers, vi parlo un po' dei miei gatti:
la mia micia di casa è Minou, una bella simil-norvegese tigrata argentata, con gli occhi verdi cerchiati di nero ed una magnifica coda a ciuffo, ha già 15 anni e l'ho adottata 9 anni fa ( o sono già 10 ?) in un gattile, alla morte del mio micio rosso Leopoldo. Lei mi adora, è la micia che ho sempre sognato, la micia-francobollo, adesso io sono seduta sull'orlo della sedia per lasciare a lei il posto comodo in poltrona.
Quando ho traslocato 4 anni fa, ho trovato un terrazzo, purtroppo non recintabile del tutto, dove venivano gatti. Non essendo recintabile, non ho lasciato uscire Minou, che poi non lo chiedeva nemmeno. e invece ho inizato a vedere mici gironzolare per il terrazzo. I condomini non tutti amano i gatti, ne ho visti alcuni che li cacciavano con un getto della pompa.
Però, il primo giorno che ero a visitare la casa, non mi ci ero ancora trasferita, fra le rose del terrazzo condominale ho visto un paio di occhietti verdi ed al mio Ciaoo! una micina è uscita e si è fatta accarezzare...
ogni tanto veniva, insieme con altri, sul terrazzo e dopo un paio di settimane ho deciso di sfamarli, se avevano da venire da me, almeno che fossero sani! e così col tempo ho incominciato a conoscere la gatteria del vicinato, e la micetta, Melusina, era la più domestica, tanto che mi chedevo se non avesse una casa altrove. E' la micia del mio avatar.
(continua..)
Letture
Cinesi di una giornalista cinese che teneva un programma radio a Nanchino negli anni 90 ( ora insegna in Europa)- storie molto tristi di donne cinesi, che ne hanno viste di tutto, fra rivoluzione culturale ma anche dopo
e adesso sono passata al leggero: un Wilbur Smith ( inglese, tascabile) sui Courteney e Ballantyne a Khartoum al momento dell'assedio del Mahdi ! è anche una scusa per ripere un pezzo di storia di cui ricordo soprattutto un film, anni 70, era con Peter O'Toole? e il deserto mi ricorda sempre il classico Lawrence d'Arabia ( ma quante volte me lo son vista in TV?- fin che non ho smesso di guardare la TV
)
Letture
Letto un libro veloce e scorrevolissimo: Sinoué: Akhenaton
L'autore, nato al Cairo, ha scritto alcune biografie, una di Mehemet Alì alquanto pesante ed una scorrevole di Emma Hamilton.
Qui presenta la storia del faraone "eretico" su due registri, uno di fantasia, ricostruendo la vita e uno in cui si commentano i dati alla luce delle scoperte, presentanto i tanti punti controversi.
Ovviamente, non sapremo mai la verità: chi era il faraone, da dove veniva Nefertiti, che legami aveva con Tutankamen... ma il libretto scorre veloce ( in francese)
Invece ma moolto più a rilento un libro americano, premio Pulitzer 2004, una narraiva sulla vita degli schiavi negri in America, in particolare un negro ex schiavo liberato che a sua volta possiede schiavi. Moolto interessante, ma scritto assai poco linearmente, per cui si salta in continuazione fra padri e figli, un capitolo il protagonista muore, nel successivo si parla della sua infanzia... sarà lungo da finire!
Sto pensando se prendere o no la biografia di Turing. E' un personaggio che ha avuto diverse vicissitudini, oltre ad essere un logico matematico ed aver inventato la "macchina di Turing"
Giardino
Sono fioriti tutti gli iris, iniziano ( in ritardo ) le rose.
L'uva fragola ha messo i primi grappolini, chissà per l'autunno... l'albicocco invece ha avuto la cascola e dopo la gran fioritura credo che non vedrò albicocche quest'estate.
le spiree hanno un po' di mal bianco, dovrò ridare zolfo ramato. Il prato è bello, ma pieno di trifoglio
La salvia è in fiore, bellissima, azzurra, piena di api che girano intorno, spero che poi mi impollineranno i fiori dell'ulivo in vaso, così avrò come ogni anno le mie mini olive.
La clivia sta preparando i fiori, in boccio pure la peonia bianca
I miei vicini, invece, hanno buttato via le piante malate ( invece di curarle) ed hanno trapiantato adesso un sacco di piante, secondo me troppe e non nel momento giusto. Poi hanno comprato un paio di anni fa dei vasi di pietra ( vera o finta non so) senza drenaggio e adesso ci hanno messo rose rosse in fiore. per me finiranno male, con radici marce. Avrebbero dovuto metterci gerani in vaso con sottovaso. Poi loro ogni anno mettono piante nuove e se non vengono subito su le buttano via, due anni fa avevano messo bellissime rose rampicanti multicolori, l'anno scorso le hanno lasciate senza acqua tutta l'estate, sono seccate e invece di tentar di rianimarle la hanno buttate via. Ma non capiscono che alle piante si deve dare un po' di tempo per adattarsi? adesso hanno trapiantato un acero giapponese, gli sarà costato un occhio della testa e vedremo se fra un paio di anni non lo buttano via anche lui... due sacchi neri grandi di immondizie piene di piante hanno buttato, e io che lo sfalcio del prato lo trasformo in composta! loro invece comprano due sacchi di terriccio pronto..
Letture
Bloccata a casa da problemi articolari, non mi resta che leggere:
Una trilogia romanzata in francese sui Medici del Rinascimento, molti amori segreti e molti matrimoni d'interesse
Francis Meyers l'americana amante della Toscana: Bella Italia, il seguito di Sotto il sole di Toscana ( trad francese), nulla a che fare col film, una bella descrizione della zona fra Toscana e Umbria vista da una straniera amante del luogo.
Le Carrè: The constant Gardener ed originale paperback, molto appassionante anche se molto triste, alla fin fine.
E un po' di tristezza al vedere che c'è gente che ama perdere il suo tempo a riportare sempre e solo le stesse cattiverie da un paio di mesi in giro per la rete.
Vorrei riacquistare la joie de vivre