Letture: Italia mia di Papini
Mi sono decisa a migliorare la mia conoscenza degli autori italiani, ed ho cominciato da questo, che mi sembrava non troppo lungo.
Bene, è un elogio alquanto sperticato dell'Italia, scritto con bellissimo linguaggio , ovviamente, da un vociano c'è da aspettarselo; è del 1936 e il buon Papini sembra affascinato della proclamazione dell'impero. Fascista? mah, non del tutto, se poi critica nazionalismo, chauvinismo, razzismo.. e poi, dopo aver elencato tutte le belle qualità dell'Italia, invita a non insuperbirsene, che non le abbiamo create noi, ma i nostri antenati e che il nostro dovere è esserne degni.
In giardino
tempo ideale per giardinaggio! ( un po' meno per scampagnate). Caldo, coperto e con un po' di pioggerellina ogni tanto: l'ideale per le semine e i trapianti!
ieri sono andata al garden center, preso una scatola di concime per orto, in realtà l'orto non ce l'ho, ma volevo qualcosa per i fragoloni: due anni fa ho preso una piantina, ora mi trovo piantine un po' dappertutto ma fragole assai poche, per cui ho ripulito intorno da melisse e mente invadenti, purtroppo la terra smossa lì vicino è la gioia dei mici randagini stanziali ( ossimoro) eil profumo si sente...
. messo il concime lì intorno e pure alla base del ribes, che lo scorso anno mi ha dato un po' di grappolini,e un'altra manciata sotto la vite ( fragola).
Poi ho preso un sacchetto di semi per il prato, per riseminare che è invaso dal trifoglio, c'è pure erba secca, grattata via ma non abbastanza scopata, pensavo che sarebbe venuta via aspirata dal tagliaerba, me meglio aspettare che non mi aspiri anche i semi! fra un paio di settimane vedremo più verde.
Naturalmente mi è scappato pure l'acquisto di due piante nuove, un lampone che no messo nella zona delle fragole ( mi piacciono tanto i lamponi!!) e una hosta a foglie glauche che ho messo nella zona ombrosa. Invece , prima, sono passata vicina ad un maneggio e con un guanto di plastica da supermercato ho raccolto un sacchetto di letame equino! è più o meno pieno di paglia e non ha nessun odore, l'ho distribuito alla base delle rose 
E' fiorita l'euforbia presa lo scorso anno dal giardino della mia amica, che non le vuole, sempre in fiore narcisi gialli e bergenia e pure chionodoxe e primule, quelle dello scorso anno più piccine e più vistose un gruppetto di nuove, che ho preso al supermercato a prezzo stracciato, sembravano malconce ma si sono ben riprese; si preparano muscari e eritroni pagoda, spuntano le hoste, i lupini, le houttounie, le pratoline.
L'altroieri ho pure seminato tutti i semi che avevo, e adesso non so più cosa e dove sono , vedremo fra un mese cosa spunta: sono portulache, fiordalisi, belle di notte, ipomee, gerani, lunaria ( che avrei dovuto seminare in autunno), erba cipollina...
Dettato e riassunto
Due tipi di esercizio che si facevano ai miei tempi alle elementari, successivamente abbandonati alle medie e liceo a favore dei temi, sempre più di critica letteraria.
Eppure penso che i precedenti esercizi vadano conservati e ripresi,.
dettato: ormai con le fotocopie nessuno detta più, mi era successo di voler dettare a scuola... impossibile, non sapevano scrivere sotto dettatura! e poi si potrebbero correggere gli errori di ortografia. Naturalmente, si può anche abolire l'ortografia e lasciarla un optional, ogniuno skrive kome gl'i pare, siamo in democrazzia, xbacko!! in realtà la corretta ortografia era un po' un segnale di casta " siamo della casta di coloro che sanno leggere e scrivere correttamente".
Per il riassunto, questo invece mi sembra fondamentale in una società che vuole accorciare e semplificare. E ' anche imparare a discernere l'essenziale dal superfluo.
Altra lettura non impegnativa, e pure veloce:
Tifone, di Conrad
Leggevo spesso dei romanzi di Conrad, delle loro ambientazioni esotiche, avevo letto finora solo Lord Jim , stavolta ho preso Tifone: in sintesi: la nave finisce in piena tempesta ma ne viene fuori, il tutto nei mari cinesi.
Breve, molto suggestiva la descrizione della tempesta, del modo di affrontarla da parte degli ufficiali, un po' di razzismo nei confronti dei poveri coolies cinesi imbarcati.. comunque vale la pena di conoscerlo.
Un po' più lungo, ma anche scorre veloce:
Artom, La duchessa di Berry
La vita della duchessa di Berry, nata Maria Carolina di Napoli Sicilia, vedova del duca di Berry, madre del "figlio del miracolo" nato come duca di Bordeaux ma noto poi come conte di Chambord, poi scrediatta perchè madre di una bambina illegittima ,opportunamente legittimata da un matrimonio con un nobile..
dietro le quinte, un personaggio che mi incuriosisce e di cui nessuno parla molto: la duchessa d'Angouleme ossia Madame Royale, la figlia di Luigi XVI e Maria Antonietta, l'unica prigioniera del tempio che sia sopravvissuta. Avendo sposato il cugino duca d'Angouleme, all'avvento al trono di Carlo X si trovò ad essere erede al trono , Delfina, ma all'abdicazione di Carlo X, il figlio abdicò o comunque venne saltato in favore del nipote. Chissà che traumi deve aver passato, fra l'essere vicinissima al trono e più volte scacciata... chissà se è anche lei sepolta a Castagnevizza , in Slovenia a ridosso di Gorizia?
Letture: qualcosa di più leggero
Forester: la regina d'Africa
Un piacevole libro, scorrevole, da cui avevano trato un film, se ben ricordo per averlo visto in Tv, bianconero ,con Katherine Hepburn.
Una storiella ambientata in Africa ai tempi della 1 guerra mondiale, ingredienti: lui e lei in un battello , soli, le insidie della giungla e dei tedeschi, un po' di battibecchi che poi finiscono in love story, un po' di humour inglese dello scrittore nei confronti della protagonista, lieto fine, un po' di spiegazioni nautiche.. però di Forester i libri sul Capitano Hornblower mi sono piaciuti di più.
In giardino
Oggi bel sole, domenica, ho rinvasato un po' di piantine, anche qualche succulenta, concimato quelle dentro, messe fuori un po' di Sansevierie e messo in vasetti piantine seminata lo scorso anno ( avranno resistito i clerodendron tricotomum? non ci vedo gemme ma le radici sembrano vive..) il rododendro invece sembra del tutto seccato: dannata bora!.
Strappato tanti stoloni di caprifoglio, capisco perchè lo chiamano anche abbracciaboschi!
non ho ancor affrontato il riordino delle fragole e anche il lavaggio dei vasi procede a rilento.
Le heuchere sembrano aver perso le radici, le prendo su e si sollevano dal vaso, è il periodo in cui si invasano e si fanno talee, quindi ne ho messe un po'. Quelle a foglia rossa sembrano aver sofferto di più.
Perdonare..
Mi sono sempre chiesta cosa voglia dire e cosa comporti il perdonare. E anche a chi si ha da perdonare. Perchè leggendo il classico Figliol Prodigo, certo, il padre perdona, mentre avrebbe potuto commentare con un ben ti sta, te l'eri cercata, così impari... etc.. ma alla fine il figlio domanda perdono. e allora il padre perdona. Veramente, mi pare gli vada incontro subito..
Ben la domanda che mi pongo è: come si fa a perdonare a chi non domanda perdono? e cosa significa perdonare in tal caso? si puo perdonare senza richiedere una riparazione se possibile del mal fatto?
( non è una questione personale, non è che io stia portando rancore , anzi a volte mi domando se forse non perdono.. perchè non c'è niente da perdonare..)
S Giuseppe
per qualcuno oggi, per altri domani- una volta era vacanza a scuola
Festa del papà, (qualcuno dice anche patrono dei cornuti..) e patrono della buona morte.
ecco, la buona morte. eutanasia.
Per cominciare, nessuno di noi, da giovane , ci pensa, la morte è relegata in un generico lontanissimo futuro. Poi muoiono uno e l'altro e si comincia a pensare: prima o poi toccherà a me.
Riporto una frase letta oggi su un quotidiano, nella recensione di libri "Nel nostro mondo occidentale pieno di benessere, la morte, il dolore e la sofferenza si devono nascondere, perchè non fanno parte della vita. Ma conoscere la morte e prepararsi a morire vuol dire conoscere la vita e imparare a vivere. Non si può parlare di luce se non c'è il buio."
Una volta accettata l'dea della propria morte, la domanda è come vorrei morire?
risposta, per me : il più tardi possibile, almeno finchè ci sarà qualcosa in cui potrò essere utile nella vita, senza troppe sofferenze e magari nel mio letto. L'ultima cosa è la più difficile: ma ricordo la nonna, che vecchissima, mi diceva: vorrei morire nel mio letto, quello in cui ho messo al mondo mio figlio e in cui è morto mio marito. L'abbiamo accontentata.
In giardino
Sono spuntate le prime chionodoxae, vicino agli ultimi bucaneve. E stanno per aprirsi i primi narcisi gialli, i Jetfire. E' pure tutto un fiore l'albicocco nano. Io invece sono pigra e non ho ancora lavato i vasi. Si vedono pure le puntine delle hoste che si risvegliano e spuntano da sottoterra. C'è sole, ma il vento è ancora un po' tagliente.
Letture: una biografia di Ivan il Terribile
Di un autore polacco di cui non ricordo il nome. E' un mondo ed una regione di cui poco conoscevo, e sì che tentò l'elezione al trono di Polonia subito dopo la fuga di Enrico di Valois ( nel frattempo diventato Enrico III di Francia), siamo alla fine del Cinquecento, e il suo successore è Boris Godounov, noto dall'opera lirica. Ma la Livonia? ogni volte che me ne parlano, e sempre attribuendole mola importanza, mi chiedo esattamente dove sia. Sì, più o meno gli Stati baltici... e c'è persino il vescovo di Muenhausen, come il Barone...
Era tanto terribile il Terribile? a sentire tutto quello che fece, direi di sì, anche se il biografo lo scusa un po' dicendo che i contemporanei non erano tanto meglio, vedi la San Bartolomeo in Francia, il duca d'Alba nei Paesi Bassi.. comunque tanto per dirne una ammazzò il proprio figlio in un impeto di collera.. beh, si usava , anche Pietro il Grande fece morire il proprio figlio...
Ho anche iniziato la Genesi dell'idea di Mitteleuropa di A Agnelli, ma è alquanto impegnativa. Forse dopo, se resisto, migliorerà..